Pseudanthias Squamipinnis

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Descrizione

Diffusione
Indo-Pacifico e Mar Rosso (in particolare nel Golfo di Aqaba).

Biotopo
Barriere coralline, in corrispondenza della parte rivolta verso il mare aperto.

Caratteristiche fisiche
Il corpo di questo pesce, rivestito da scaglie ben evidenti, è caratterizzato da una tonalità rosa-dorata.
Una particolara banda arancione si delinea dalla parte superiore della bocca, attraversando la base del bulbo oculare, fino alla base della pinna pettorale.
La pinna caudale rammenta una forma simile a quella di una lira.

Comportamento in natura
Vive in grandi branchi composti da parecchie centinaia di esemplari che trovano riparo nelle diramazioni coralline e nelle fenditure presenti nelle scogliere, a circa 35 metri di profondità.
L’attività di A. squamipinnis diventa febbrile nel corso delle prime ore serali, quando i banchi di plancton (il suo mezzo principale di sussistenza alimentare ) si spostano nelle acque adiacenti alla barriera corallina.
All’interno del branco vige un rapporto proporzionale che definisce il numero dei maschi in base alla quantità di femmine presenti: ogni 10-12 esemplari femminili si registra la presenza di un maschio.
Quando tale rapporto registra defezioni in seno alla popolazione maschile (spesso i grandi predatori approfittano opportunamente della tendenza a nuotare in acque aperte da parte di A. squamipinnis), le femmine ovviano allo squilibrio trasformandosi in elementi maschili funzionali; tale operazione si concretizza entro 24 ore e trova applicazione non soltanto in natura ma anche in cattività.
L’attività riproduttiva avviene principalmente nel periodo quadrimestrale che ha inizio dal mese di Novembre (tali eventi si perpetuano periodicamente nelle acque del Golfo di Aqaba).
I maschi adulti accettano la presenza di esemplari non del tutto formati sessualmente, ma li cacciano non appena hanno inizio i rituali di accoppiamento: la femmina è attratta dai movimenti natatori del maschio ed entrambi si dirigono verso la superficie dove depongono le uova.
Le uova pelagiche vengono fecondate e si schiudono dopo 36 ore; a partire dal terzo giorno le larve misurano 1.5 mm di lunghezza e traggono sostentamento alimentare da microrganismi cellulari raccolti nel plancton.
Raggiunto il mezzo centimetro, gli avannotti abbandonano il mare aperto per cercare rifugio nella barriera corallina.

Particolarità
In seno al branco possono essere individuate 3 forme distinte derivanti dall’attributo sessuale.
Le femmine sessualmente mature rappresentano Il 90 % della comunità, e sono caratterizzate da piccole dimensioni (non più di 7 cm di lunghezza) nonché da una colorazione rosso-arancione e un’iride violetta.
Il maschio è più grande (misura circa 12 cm) e si distingue dalla femmina in base ad un paio di elementi: il suo corpo è decorato da una tonalità violetta ed è presente una macchia evidente in corrispondenze delle pinne pettorali; ll terzo raggio della pinna dorsale è smisuratamente lungo; inoltre l’intera pinna dorsale presenta uno sviluppo accentuato verso l’alto, similmente a quanto riscontrato per le pinne ventrali e anale.
La terza forma di A. squamipinnis consiste in un’ibrido sessuale, ovvero un’esemplare che sta cambiando sesso gradualmente (passando da 6 cm a 9 cm di lunghezza): a questo stadio evolutivo la colorazione femminile può essere ancora preponderante, sebbene siano già chiaramente evidenti i lunghi raggi della pinna dorsale, tipici del maschio.

Habitat in acquario
Condizione prioritaria ai fini di una gestione corretta della specie in cattività è l’allevamento in branchi nell’ambito di acquari di una certa grandezza (a partire da 100 cm di lunghezza); infatti l’esemplare solitario deperisce nel giro di breve tempo, mentre l’adozione di vasche di piccole dimensioni induce gli esemplari a combattersi tenacemente (anche le femmine) per preservare l’esiguo spazio vitale a disposizione.
I pesci che vivono in branchi mostrano segni di giovamento, ravvisabili nel comportamento certamente più vivace e votato all’aspetto riproduttivo, nonché dalla colorazione brillante che ne risalta la livrea.
E’ indispensabile curare scrupolosamente la qualità dell’acqua, dato che tale specie è piuttosto sensibile (in particolar modo nel periodo di acclimatazione) a eventuali inquinamenti. Si raccomanda pertanto l’allevamento in vasche di barriera con tanti invertebrati, unico metodo utile a creare le condizioni ottimali di cui il pesce ha bisogno.
Altri fattori che concorrono al benessere di A. squamipinnis sono un numero rilevante di nascondigli, un alimentazione attenta e varia e la convivenza con pesci tranquilli e di piccole dimensioni.

 

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Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg